voli e vacanze in aereo

Viaggiare in aereo ci permette di raggiungere lunghe destinazioni in poco tempo e a prezzi comunque ragionevoli. L’unico vero problema dell’aereo o meglio di chi ci sale è la paura stessa di salirci e il solo pensiero di trascorrere una, due o più ore è un incubo per molti.

Perché si ha paura di volare? Ma, soprattutto, possiamo stare tranquilli e viaggiare in aereo senza rischi? Scopriamolo insieme.

Avere paura è normale

Avere paura è normale. La paura è un’emozione che ha come obiettivo la sopravvivenza del soggetto. In poche parole, se avete paura siete molto più attenti a quello che succede intorno a voi e il vostro corpo mette in moto le reazioni necessarie per fronteggiare un potenziale pericolo.

Se invece non avete mai paura, cosa impossibile, rischiate di non poter affrontare le situazioni di pericolo con la giusta cautela e fermezza.

Perché si ha paura dell’aereo?

I motivi per cui l’aereo fa paura alla maggior parte dei viaggiatori sono molti.

L’aereo è veloce, viaggia su una media di 800 km/h (anche se la velocità di un’aereo non si misura in chilometri orari) e a grandi altezze (circa 10.000 metri dal suolo). Questi numeri fanno rabbrividire chiunque.

In aereo non avete tutto sotto controllo: è raro incrociare il pilota, l’unica possibilità che avete di vederlo è prima o dopo la partenza, oppure durante il volo quando si reca in bagno (come scusa? In bagno?!).

Non siete voi a guidare, non dipende da voi, e anche se è vero che in autobus o in treno non siete voi dietro il volante, è ancor più vero che in quel caso non siete più a 10 chilometri di altezza tra le nuvole.

Come se non bastasse, durante il volo c’è sempre della turbolenza: non appena l’aereo inizia a ballare su e giù, metà dei passeggeri assume un colorito decisamente pallido e incrocia le dita affinché non succeda nulla. La turbolenza è un momento in cui l’altezza si fa sentire: l’aereo infatti inizia a salire e scendere provocando una spiacevole sensazione di vuoto.

A peggiorare le cose, alcuni attentati (tra cui l’attentato dell’11 Settembre) avvenuti in aereo non aiutano di certo i passeggeri a viaggiare tranquilli: e se gli attentatori avessero preso l’aereo e non aspettassero altro di farlo schiantare sul suolo?

L’aereo è il mezzo più sicuro in assoluto

Per calmare gli animi ci viene incontro la statistica, prima però una doverosa premessa: per incidente, nei confronti che faremo nelle prossime righe, non si intende per forza un incidente mortale ma anche un qualsiasi incidente dove ci sia almeno un ferito.

Ogni anno ci sono circa 500 morti in un incidente aereo. Le probabilità che ognuno di noi sia all’interno di un incidente aereo sono di una ogni 15 mila anni, contro una ogni 10 anni degli incidenti in macchina.

Le compagnie aeree che offrono i voli di linea devono seguire un iter di manutenzione e sicurezza molto rigoroso e che non ammette alcuno sgarro.

Gli addetti ai lavori eseguono continui controlli incrociati, in genere un errore deve essere ignorato almeno 10 volte per non essere corretto.

L’aereo è pensato per volare

Gli aerei dispongono di una tecnologia all’avanguardia che è capace di sopportare qualunque situazione di stress in volo: per questo motivo le turbolenze, per quanto siano davvero fastidiose e inquietanti, non hanno mai causato un incidente aereo.

Gli aerei sfruttano le turbolenze e i cambi di aria per volare più velocemente e l’unico motivo per cui si cerca di evitare le zone critiche è per evitare di offrire ai passeggeri un volo troppo movimentato.

Anche se l’aereo non può piacere a tutti, rimane il mezzo più sicuro al mondo per spostarsi. Dovreste preoccuparvi mille volte più del tragitto che fate per andare da casa all’aeroporto, una volta saliti in aereo siete al sicuro. Buon viaggio a tutti!